Installare il plug-in è
molto semplice. Esso si compone di quattro files che vanno copiati
nella giusta directory.
- MayatoXVR.mll
- xvrLights.mll
- xvrCreateUI.mel
- showXVRWin.mel
Il primi due files contengono il plug-in vero e proprio. Vale
a dire tutte le istruzioni necessarie all’esportazione dell’ambiente
tridimensionale. MayatoXVR.mll si occupa dell’esportazione
delle Mesh mentre xvrLights.mll di quella delle luci.
Maya possiede una directory che contiene tutti i vari plug-in
di cui dispone.
Generalmente essa si trova seguendo il percorso:
c:\programmi\alias\<maya versione x>\bin\ plug-ins\
In questa vanno copiati o spostati questi files. Per rendere
attivo il plug-in è necessario attivarlo, marcando l’apposita
casella, all’interno della finestra di gestione dei plug-ins
accessibile dal menu principale :
window>Settings/Preferences>Plug-in Manager.
Gli altri due files, xvrCreateUI.mel e showXVRWin.mel, sono invece
rispettivamente gli script MEL che creano il bottone [MayatoXVR]
sulla barra principale e l’interfaccia grafica.
Questi vanno copiati o spostati all’interno della cartella
che generalmente si trova seguendo il percorso:
C:\Documents and Settings\<nome utente>\Documenti\maya\<vers>\scripts
Una volta caricato il plug-in questi due files verranno automaticamente
richiamati a costruire l’interfaccia ogni qualvolta si accede
a Maya.
L’interfaccia utente
è molto semplice ed intuitiva. Una volta che si è
cliccata la voce [MayatoXVR] sulla barra principale dei comandi
apparirà come unica voce il comando [Esporta], all’esecuzione
di questo comando corrisponde l’apparizione di una finestra
di interfaccia, essa contiene tutti gli strumenti necessari a modificare
i parametri di esportazione a proprio piacimento.
Come si vede dalla figura 6.3, il primo campo da compilare è
relativo alla directory di salvataggio. È possibile utilizzare
il tasto [cerca] per selezionare la directory oppure inserire
direttamente il path di destinazione. Nel secondo campo va inserito
il nome che vogliamo dare al nostro file senza estensione. L’opzione
[Luci] ci da l’opportunità di scegliere se esportare
o meno le luci. Se selezionata questa voce oltre al file con i
modelli verrà creato anche il file cam contenente le caratteristiche
delle luci presenti nella scena.
Maya dispone di svariate classi
messe a disposizione degli sviluppatori. Grazie a queste classi
è possibile operare azioni che permettono di manipolare,
creare e utilizzare tutti gli oggetti di cui il software dispone.
Ogni classe va inclusa all’interno dell’intestazione
del file.
Prima di entrare nel vivo delle operazioni vengono dichiarate
due variabili globali, ossia accessibili da qualsiasi funzione
all’interno del file, MeshMat e fout. Rappresentano rispettivamente
l’archivio dei modelli presenti nella scena e il puntatore
al file che li descriverà. Nell’archivio sono presenti
tutte le informazioni che descrivono un modello, il suo identificatore,
il materiale ad esso associato, il numero di facce e di texture,
e dei flag ad indicare la presenza di texture associate al canale
principale o secondario.
Il plug-in altro non è che una classe C++, per tanto va
dichiarata come tale. Una classe pubblica di tipo comando. Dopo
la dichiarazione della classe vengono enunciate le varie funzioni
che la compongono:
- doIt funzione principale.
- ContaTutto compila l’archivio MeshMat.
- scanMaterals legge tutte le informazioni relative ai materiali.
- scanMeshes legge tutte le informazioni relative alle mesh.