Storia della grafica in rete
Gli albori della rete
Il primo abbozzo di rete, ARPANet (Advanced Research Agency Network), fu ideato
e costruito dal dipartimento della Difesa degli Stati Uniti per consentire lo scambio di
informazioni tra le università e gli istituti di ricerca, sfruttando le linee telefoniche. Il
suo sviluppo fu incentivato dal dipartimento della Difesa, che la ritenne uno
strumento utile anche in campo militare, soprattutto in situazioni d’emergenza:
garantiva infatti la comunicazione anche in caso di danneggiamento di una sua parte.
Questa innovazione attirò i ricercatori grafici che, garantendosi l’accesso a questa
risorsa, tentarono di sfruttarla per ottenere progressi nelle tecnologie di disegno
computerizzato.
Gli anni ’80
Piuttosto che provare ad utilizzare Internet per ottenere progressi nel campo della
grafica, negli anni ’80 si tentò di utilizzare la rete per diffondere rapidamente ed
efficacemente le informazioni e le nozioni che portarono successivamente ad un
progresso di tutti i settori informatici.
Questa nuova abilità di comunicare istantaneamente ruppe le barriere che, fino ad
allora, circondavano i centri di ricerca e i ricercatori che da quel momento non si
limitarono più a semplici conferenze ed articoli di giornale.
Sulle basi di quanto scoperto negli anni ’70 tre sono le essenziali invenzioni di
questo nuovo decennio: la posta elettronica, il protocollo FTP, il newsgroup.
Gli anni ‘90
Un ulteriore passo in avanti avvenne nel 1992 quando due studenti dell’Università
dell’Illinois , Marc Andreessen e Eric Bina, insoddisfatti dei browser basati sul solo
testo si misero all’opera per progettarne e realizzarne uno gratuito, facile da utilizzare
e basato sull’interfaccia grafica X-Windows. Questo nuovo browser venne chiamato
Mosaic e rilasciato per la prima volta nel Gennaio 1993. A Marzo dello stesso anno il
traffico della rete era lo 0,1% di NSFNet. A Settembre aveva raggiunto l’1%. Mosaic
permise di far aumentare il traffico della rete con un incremento del 350% annuo,
risultato mai più ottenuto da nessun altro software.
Nel 1994 accadde un altro importantissimo episodio, durante la prima conferenza
internazionale sul web tenuta al CERN di Ginevra. Durante la conferenza lo scrittore
ed educatore Mark Pesce introdusse la nozione di Realtà Virtuale : «Mondi realizzati
in computer grafica che risiedono nel cyberspazio». Viste le premesse affascinanti,
decisero che si sarebbero occupati dello sviluppo di un linguaggio di Markup simile
ad HTML ma in grado di descrivere il cyberspazio, e così visualizzare su una pagina
web questi mondi virtuali. Nacque così VRML (Virtual Reality Markup Language).
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